AUTO ELETTRICA?

AUTO ELETTRICA?
SI GRAZIE..............

Le auto del futuro saranno cosi!

Per preventivi ........ Chiamami su SKYPE

Skype Me™!

Modello trasformabile

Modello trasformabile
in elettrico a pedalata assistita ( PAS )

AUDI si è svegliata!

In giro con un bolide elettrico.

domenica 13 luglio 2008

PRONTE PER LA CALIFORNIA?


Il Gruppo BMW non conferma ancora la notizia, limitandosi ad affermare che una decisione sarà presa entro l'anno, ma secondo "Automotive News Europe", la Casa bavarese starebbe progettando di esportare 500 Mini elettriche in California.

Le vetture saranno assemblate nello stabilimento britannico di Oxford senza propulsore, cambio e serbatoio, e poi trasferite negli impianti BMW di Monaco dove saranno equipaggiate con i motori elettrici.

Una volta pronta, la flotta delle Mini (tutte di colore argento metallizzato e con il tetto giallo, nella nostra ricostruzione) dovrebbe sbarcare in California, dove 490 unità saranno date in leasing a un selezionato numero di clienti locali e le rimanenti dieci serviranno da show car. BMW riuscirebbe così a rispondere così alle nuove normative californiane sulle emissioni inquinanti. La Mini, del resto, sta andando molto bene negli States: nel semestre la Cooper è cresciuta del 33,6% a 26.400 esemplari.

In California le Mini elettriche

Di inglese ci sarà solamente l'ossatura della macchine, che saranno poi spedite
in Germania per essere "riempite" di tutto l'equipaggiamento della trazione elettrica


La Bmw ha in programma di esportare in California 500 Mini in versione completamente elettrica. La notizia è stata riferita da fonti interne alla casa bavarese alla testata specializzata Automotive News Europe. Le Mini elettriche verranno costruite nella fabbrica storica di Oxford, ma senza motori, cambi e serbatoi di carburante.

In pratica di inglese ci sarà solamente l'ossatura della macchine, che saranno poi spedite in Germania per essere "riempite" di tutto l'equipaggiamento necessario alla trazione elettrica. Terminato l'assemblaggio e la verniciatura bicolore (argento metallizzato con tetti gialli), ci sarà la spedizione via mare verso lo stato americano, uno dei più severi in tema di emissioni inquinanti.

Del totale di vetture, 490 sono destinate ad una clientela selezionata, mentre le restanti 10 verranno utilizzate come show car. "Questo progetto ci consentirà di valutare come può funzionare un tipo di mobilità fatta di veicoli esclusivamente elettrici", ha dichiarato il gran capo del gruppo Bmw Norbert Reithofer. L'esperimento dovrebbe fornire indicazioni interessanti, anche perché quello americano è un mercato da sempre florido per le piccole anglo tedesche. Basti pensare che nei primi sei mesi di quest'anno le vendite di Mini Cooper negli States sono cresciute del 33,6% per un totale di 26.400 unità, contro le 19.759 del primo semestre 2007.
(11 luglio 2008)

di MARCO SCAFATI

Peugeot-Citroen con Mitsubishi

Peugeot-Citroen con Mitsubishi
per progettare l'auto elettrica



Il gruppo francese punta - entro il 2015 - a una posizione
di leadership nel settore delle automobili super ecologiche



Nuovo accordo fra il gruppo Psa, Peugeot Citroen, e Mitsubishi per realizzare una prossima auto elettrica: i due colossi lavoreranno assieme "sullo sviluppo, fabbricazione e utilizzazione" delle motorizzazioni elettriche destinate a "piccoli veicoli da citta". L'iniziativa è stata annunciata mentre si moltiplicano i progetti di auto elettriche, tra cui figura anche quella della cordata Pininfarina-Bollorè.

Prima del lancio industriale, i due gruppi attendono le conclusioni di uno studio sulla cooperazione tecnica nell'auto elettrica che dovrebbe essere pronto a fine anno. Psa Peugeot Citroen sottolinea come il progetto si iscriva nel suo piano strategico 2010-15 che ha tra i suoi obiettivi la leadership nelle auto ecologiche. La casa francese ricorda anche che il gruppo ha già commercializzato auto elettriche tra il 1995 e il 2005. Il costruttore giapponese lancerà già nel 2009 sul mercato giapponese una piccola auto elettrica, la MiEV , equipaggiata dalla batterie litium-ion che produce in joint
venture con GS YUasa.
Gli automobilisti statunitensi puntano su vetture super ecologiche,
ibride o solo a batteria. Lo sostiene una ricerca J.D Power

( e quelli Italiani???? dormono....)


La J.D. Power and Associates non ha dubbi: il 72% degli americani sarebbe disposto a valutare la possibilità di acquistare, come prossimo veicolo, un'auto elettrica o ibrida.

La ricerca si è svolta in due fasi: in un primo tempo si chiedeva al consumatore di esprimere la propria preferenza tra l'acquisto di una ibrida-elettrica e una sua omologa con motore tradizionale; solo in un secondo tempo si rivelava la differenza di prezzo, nell'orbita dei 5.000 dollari. Risultato? Se nel 2005 alla prima domanda 58 consumatori su 100 rispondevano a favore delle ibride, solo 3 anni dopo la cifra è salita di quasi 15 punti percentuali. Una volta rivelata la differenza di prezzo, inoltre, quasi la metà dei consumatori ha confermato la propria scelta verde.

"I consumatori oggi sono più consapevoli non solo del costo del carburante, ma anche della necessità di adottare comportamenti più eco-compatibili" - ha detto Mike Marshall, direttore della divisione 'tecnologie emergenti' alla J.D. Power and Associates. Eppure, secondo Marshall, il tipo di prodotto che realmente i guidatori vorrebbero acquistare non è ancora diffuso. Non a caso pochi giorni fa il candidato presidente repubblicano, John McCain, ha proposto un 'premio' di 300 milioni di dollari per lo sviluppo delle tecnologie plug-in.

E in Europa? Da noi il mercato ibrido o elettrico è indietro, ma si stanno compiendo notevoli passi avanti, soprattutto nel settore delle auto di 'lusso': chi infatti può permettersi di comprare una vettura costosa potrebbe non avere troppe resistenze nel pagare un pò di più per avere un motore più ecologico e nel lungo conveniente.

250 mila auto elettriche vendute entro il 2015 in Europa

L’industria dell’auto affronta i nuovi mercati delle auto elettriche
Italia, Regno Unito, Paesi Scandinavi, Francia e Spagna, costituiranno il 93% del mercato delle vendite in Europa di auto elettriche. Si prevede che entro il 2015 in Europa ne circoleranno oltre 250 mila.
Un numero impressionante, giustificato dall’aumento del costo del carburante e dei livelli di emissione dei gas serra. Le case automobilistiche mondiali sono obbligate ad affrontare questo nuovo mercato, studiando nuove tecnologie e modelli. Molti i cambiamenti che travolgeranno il mondo dell’auto, tra questi il leasing delle batterie per auto.

“L’interesse nei confronti del leasing e il valore aggiunto che i consumatori riceveranno da questi nuovi modelli di commercializzazione avranno un ruolo decisivo nello sviluppo di questo mercato – commenta l’analista di Frost & Sulllivan Anjan Hemanth Kumar - Lo sviluppo tecnologico delle batterie sarà importante in egual misura. La maggiore autonomia di viaggio sarà un fattore determinante nel successo di questi veicoli. Una batteria con una autonomia di 150km sarà appropriata alla popolazione urbana, mentre una batteria con una autonomia di almeno 230km consentirà l’adozione di questi veicoli anche a coloro che abitano in aree rurali espandendo quindi la base di mercato fino ad oltre 3 milioni di potenziali acquirenti”.

“La competizione tra produttori sarà presente in tutti i segmenti di mercato, dalle automobili di basso costo fino ai veicoli di lusso con prezzi che varieranno tra gli 11.000€ e i 348.000€ - sottolinea Kumar -. I consumatori saranno inoltre incoraggiati dal fatto che i nuovi veicoli elettrici potrebbero offrire risparmi mensili tra i 150 e i 700€”.

Si sta aprendo una nuova era per l’auto … siamo tutti curiosi di scoprirla.
11/07/2008 Team Infomotori.com

Super premio per l'auto elettrica

Super premio per l'auto elettrica
andrà all'inventore delle batterie

Per incoraggiare la ricerca sui temi energetici, il candidato alle presidenziali,
John McCain, promette 300 milioni di dollari a chi propone nuovi accumulatori


Per incoraggiare la ricerca sui temi energetici e cercare di combattere i problemi del caro benzina, il candidato repubblicano alle presidenziali Usa 2008, John McCain, ha lanciato oggi una proposta, da lui stesso presentata come la Clear Car Challenge (la sfida per l'auto ecologica): 300 milioni di dollari in premio a quei ricercatori che sapranno mettere a punto una superbatteria per auto anche elettriche "che superi le attuali tecnologie" e che consenta agli automobilisti di domani di non dover più ricorrere al pieno. E' quanto McCain ha proposto oggi in un incontro elettorale alla Fresno State University, in California. Per raggiungere l'entità del premio secondo McCain basterebbe che ogni americano fosse disposto a dare 1 dollaro.



Un dollaro a testa per un premio da 300 milioni di dollari" ha detto, sottolineando che in tema di ricerca "gli americani possono raggiungere obiettivi straordinari se davvero lo desiderano". Basterebbe una batteria di questo tipo per avviare una produzione di massa per auto ibride ed abbattere così del 30% gli attuali costi del carburante.
Questo Clean Car Challenge deve rappresentare una sfida concreta per i ricercatori del settore. "Da ora in avanti incoraggeremo sforzi eroici nella nostra ricerca scientifica e raggiungeremo i più grandi successi" ha affermato McCain.

Diversa la posizione del candidato democratico, Barack Obama, secondo il quale per affrontare al meglio le questioni energetiche ed arrivare ad abbassare i costi dei carburanti bisogna attivare una politica tale da arrivare ad abbassare le speculazioni delle compagnie petrolifere.

venerdì 27 giugno 2008

sabato 31 maggio 2008

domenica 25 maggio 2008

http://www.macrolibrarsi.it/

Per ordinare i tuoi libri preferiti fai clic qui

Informazioni personali

La mia foto
Attento a una vita più sana e naturale. Possiamo cambiare il nosrto mondo, iniziando prima di tutto da noi stessi.