
Il Gruppo BMW non conferma ancora la notizia, limitandosi ad affermare che una decisione sarà presa entro l'anno, ma secondo "Automotive News Europe", la Casa bavarese starebbe progettando di esportare 500 Mini elettriche in California.
Le vetture saranno assemblate nello stabilimento britannico di Oxford senza propulsore, cambio e serbatoio, e poi trasferite negli impianti BMW di Monaco dove saranno equipaggiate con i motori elettrici.
Una volta pronta, la flotta delle Mini (tutte di colore argento metallizzato e con il tetto giallo, nella nostra ricostruzione) dovrebbe sbarcare in California, dove 490 unità saranno date in leasing a un selezionato numero di clienti locali e le rimanenti dieci serviranno da show car. BMW riuscirebbe così a rispondere così alle nuove normative californiane sulle emissioni inquinanti. La Mini, del resto, sta andando molto bene negli States: nel semestre la Cooper è cresciuta del 33,6% a 26.400 esemplari.

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